(ASCA-AFP) - Bogota, 30 ott - Stati Uniti e Colombia hanno firmato oggi l'accordo che garantisce ai militari Usa l'accesso alle basi dell'esercito di Bogota'. Un'intesa che ha gia' creato diverse polemiche e preoccupazioni fra i paesi del Sud America, visto che il testo, che Washington descrive come incentrato sulla cooperazione nella lotta alla guerriglia e al traffico di droga, non e' stato reso pubblico interamente. La firma e' avvenuta durante una breve cerimonia a porte chiuse alla quale hanno preso parte il ministro degli Esteri colombiano Jaime Bermudez e l'ambasciatore statunitense a Bogota', William Brownfield. In base a quanto emerso nei mesi scorsi, gli Usa avrebbero accesso alle basi aeree colombiane tramite membri dell'intelligence che si occupano di stupefacenti e terrorismo. Almeno tre le basi che dovrebbero essere a disposizione di Washington, quelle di Malambo, nel nord, Palanquero e Apiay, nel centro, dove l'amministrazione americana destinera' circa 800 militari e 600 civili operativi per 24 ore al giorno. Nel Sud America, ormai governato da quasi tutti esecutivi di ispirazione progressista, tranne quello della Colombia che e' gia' il principale alleato di Washington nella regione, si parla apertamente di invasione. Gli americani cercavano un nuovo centro regionale per le loro operazioni militari, dopo che l'Ecuador si e' rifiutato di rinnovare la concessione d'utilizzo della sua base di Manta. Il presidente ecuadoregno Rafael Correa e il venezuelano Hugo Chavez sono stati i piu' feroci critici dell'intesa fra Stati Uniti e Colombia.



