(ASCA) - Capri, 31 ott - Il taglio della spesa pubblica improduttiva potrebbe portare almeno 17 miliardi di euro: lo ha sostenuto la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, dal palco del Convegno dei Giovani impenditori a Capri. Secondo la leader degli industriali, infatti, 11 miliardi potrebbero essere ottenuti riportando gli acquisti della pubblica amministrazione ai livelli del 2000, al netto dell'inflazione, e ''senza tagliare la qualita' e servizi, ma diminuendo solo gli sprechi che si sono accumulati negli anni''. Accorpando invece le provincie e le prefetture, ha continuato, ''si ricaverebbero 4 miliardi di euro''. Due miliardi, invece, arriverebbero nel caso in cui si riducessero i tempi della giustizia. Le risorse che si otterrebbero andando ad incidere sulla spesa pubblica improduttiva, almeno 17 miliardi dunque, servirebbero per ''sostenere il futuro''. Secondo la leader degli industriali, la spesa pubblica che continua a crescere e' una ''trappola che azzoppa il Paese, gli studenti e i giovani imprenditori''.



