(ASCA) - Roma, 31 ott - ''Il ritorno al nucleare proposto da Berlusconi e Scajola e' una follia per l'Italia, e nel caso di Montalto di Castro e' un'autentica bestemmia''. E' quanto ha dichiarato Roberto Della Seta, senatore Pd e capogruppo in Commissione Ambiente, partecipando a Montalto di Castro al ''No Nuke Day'' promosso da Legambiente. ''L'Italia vent'anni fa decise di abbandonare l'energia atomica, e quella scelta vide proprio a Montalto di Castro uno dei suoi luoghi simbolo. Oggi il governo di centrodestra vorrebbe il ritorno al nucleare, e ormai tutto lascia credere che l'intenzione sia di realizzare proprio a Montalto uno o addirittura due reattori. Si tratta di una decisione insensata e pericolosa per l'Italia -sostiene Della Seta-, visto che le centrali atomiche restano insicure e visto che il loro altissimo costo sottrarrebbe risorse alle politiche d'innovazione energetica, dall'efficienza alle rinnovabili. E si tratta di una vera bestemmia nel caso di Montalto di Castro: la vocazione turistica e agricola di questo territorio e' infatti con ogni evidenza incompatibile con la nascita di un mega-polo nucleare che entrerebbe in funzione solo fra dieci o quindici anni ma da subito colpirebbe al cuore l'economia e l'immagine di Montalto''.



