(ASCA) - Palermo, 31 ott - ''Quella di domani sera contro il Genoa sara' una partita davvero importante perche' affronteremo una formazione che lottera' fino alla fine del campionato per i nostri stessi obiettivi''. Lo afferma dal sito dei rosanero Walter Zenga, allenatore del Palermo, alla vigilia della gara casalinga coi rossoblu genoani. Zenga non pensa al turnover, ed anzi precisa ''se i miei giocatori stanno bene non vedo perche' tenerli fuori, hanno avuto ventiquattro ore per tirare il fiato e devono abituarsi a giocare con determinati ritmi. Giovedi' sera a ''San Siro' abbiamo espresso tante cose positive da ricordare e valorizzare''. Parlando del debuttante Hernandez, a segno contro l'Inter, e del suo impiego, Zenga ricorda che ''Abel si e' infortunato durante il ritiro in Austria, poi e' tornato a disposizione ma e' dovuto ripartire subito per i Mondiali Under 20. E' certamente una valida alternativa in attacco, senza dimenticare che, come Mchedlidze, e' un ragazzo molto giovane''. Rimanendo nel reparto offensivo, Zenga si 'coccola' Miccoli, ''ha fatto due gol da vero centravanti, sono felice per lui che puo' raggiungere senza problemi quota 20 nella classifica marcatori''. L'allenatore rosanero, inoltre, difende i due difensori romeni schierati a San Siro per le assenze di Bovo (squalificato) e Balzaretti (infortunato), ricordando che ''e' troppo facile sparare a zero su Goian e Melinte, i quali credo abbiano giocato un'onesta gara e, tutte le volte in cui sono stati chiamati in causa, hanno dimostrato di poter giocare senza problemi in questa squadra''. Per Zenga, infine, rimangono immutate le ambizioni dei rosanero e rilancia: ''Noi vogliamo arrivare in alto, raggiungere l'Europa e restarci. A volte bisogna accettare anche certe battute d'arresto senza far drammi, specialmente se affronti formazioni abituate a scendere in campo ogni tre giorni''.



