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(ASCA) - Roma, 2 nov - Eni ha avviato la produzione del giacimento a gas di Longhorn, situato nel Golfo del Messico a circa 100 km dalla costa della Louisiana. Eni, spiega la societa', e' operatore del giacimento con una quota del 75%. Nexen detiene il rimanente 25%. La produzione iniziale sara' di oltre 5 milioni di metri cubi di gas al giorno, da 4 pozzi a completamento sottomarino connessi alla piattaforma Corral, operata da Eni e precedentemente nota come Crystal. Questa piattaforma, di tipo convenzionale, si trova nel Blocco MC 365, circa 40 Km a nordovest del campo, in acque profonde meno di 200 metri ed e' stata equipaggiata per raggiungere una capacita' giornaliera di trattamento di quasi 7 milioni di metri cubi di gas e 6.000 barili di olio. Il progetto Longhorn ha iniziato la sua produzione in poco piu' di tre anni dalla sua prima scoperta nel luglio del 2006 ed e' stato completato in meno di due anni dalla sua approvazione. Ulteriori interventi sulla piattaforma Corral ne porteranno la capacita' di trattamento a 12.000 barili di olio al giorno, per consentire il collegamento del campo di Appaloosa (Eni 100%), attualmente in fase di sviluppo e il cui inizio di produzione e' previsto per il 2010. Negli Stati Uniti, Eni detiene 376 Blocchi nel Golfo del Messico e si posiziona tra i primi produttori con una capacita' di oltre 100.000 barili/giorno, il 60% dei quali provenienti da campi operati. Eni e' inoltre presente in Alaska con interessi in 172 blocchi nell'offshore e sul North Slope e sta procedendo con il progetto di sviluppo di Nikaitchuq. Nel 2009 Eni ha siglato un accordo con Quicksilver Resources, un produttore indipendente USA di gas naturale, partecipando con il 27,5% allo sviluppo dell'area ''Alliance'' che produce gas non convenzionale (gas shale) dalle Barnett Shales nel bacino di Fort Worth.



