(ASCA) - Roma, 2 nov - ''Se veramente Stefano Cucchi fosse morto per disidratazione e mancata alimentazione saremmo di fronte a una circostanza gravissima, resa ancor piu' grave dal fatto che cio' sia potuto accadere in una struttura sanitaria pubblica''. E' quanto dichiara l'Assessore al Bilancio della Regione Lazio Luigi Nieri. ''Ci sono molti modi - aggiunge- per aiutare un ragazzo che non vuole bere o alimentarsi: primo fra tutti avvertire i suoi cari affinche' questi siano messi nelle condizioni di assisterlo. Ma cosi' non stato''. ''Dalla Regione - prosegue Nieri - piena solidarieta' alla famiglia Cucchi senza reticenze e con l'intenzione di andare insieme alla ricerca della verita' e della giustizia, anche se questo dovesse significare, per qualcuno, assunzione di responsabilita'''.



