(ASCA) - Paluzza (UD), 2 nov - L'arcivescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato, ha celebrato la Messa dei Defunti a Paluzza, il paese della Carnia, al confine con l'Austria, dove e' sepolta Eluana Englaro. Nessun riferimento, pero', alla vicenda umana di questa ragazza, morta il 9 marzo ad Udine. Ai giornalisti che gli chiedevano il motivo della sua presenza proprio a Paluzza, monsignor Mazzocato ha risposto: ''Io sono venuto a celebrare per i defunti, per tutti i defunti, quindi anche per Eluana''. Durante il rito di benedizione delle tombe, l'arcivescovo e' passato davanti anche a quella della famiglia Englaro, dove e' tumulata la salma di Eluana. Vegliava lo zio della ragazza, Armando Englaro, fratello di Beppino. Durante l'omelia della messa, l'arcivescovo ha tra l'altro fatto riferimento ai malati, sottolineando che il Signore ''li ha tutti in mano'' e che anche questo ''da' tanta forza nella vita''. ''Il Signore tiene in mano tutti - ha proseguito -. e vede quello che noi non vediamo''. Mons. Mazzocato ha ancora affermato che ''tutti i defunti sono vivi'' e che questo ''e' un dono di amore che ci riempie di speranza'' perche' ''il Signore ci trasformera' nella vita eterna; ci trasformera' in una vita piena''.



