(ASCA) - Roma, 2 nov - Da oggi le condizioni di alta pressione, da alcuni giorni presenti sull'Italia, subiranno una battuta di arresto per l'arrivo di una perturbazione dal nord Europa, che determinera' condizioni di spiccata instabilita' sulle regioni settentrionali e centrali tirreniche, nevicate sulle zone alpine e prealpine, venti di burrasca sulle regioni di ponente e mari occidentali agitati. Da domani il maltempo interessera' anche le regioni adriatiche e meridionali. Sulla base delle informazioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile avvisa che per le prossime 24-36 ore, c'e' il rischio di rovesci o temporali anche di forte intensita' che si potranno verificare su tutto il settore nord-occidentale, per estendersi poi alle restanti regioni settentrionali e alle centrali tirreniche. Le precipitazioni potrebbero essere accompagnate da forti raffiche di vento e da fulmini. Qualche nevicata e' prevista sui settori alpini, prealpini e sull'appennino settentrionale sopra i 1300-1500 metri, con abbassamento nel corso della giornata fino a 1000 metri. Dalla tarda mattinata, l'intero bacino del tirreno e l'alto adriatico saranno percorsi da venti forti, con possibili mareggiate lungo le coste esposte, in particolare sulle due isole maggiori.



