(ASCA-AFP) - Washington, 2 nov - A un anno di distanza dalla storica elezione che porto' agli Stati Uniti il suo primo presidente di colore, il sostegno della popolazione per Barack Obama sembra essersi ''intiepidito''. A dirlo e' l'ultimo sondaggio della Gallup. Lo scorso 4 novembre Obama era ovunque: poster, libri, gadgets, souvenirs. E gli Usa erano stati letteralmente invasi da turisti e sostenitori da tutto il mondo. Ma oggi, anche se gli oggetti su Obama sono ancora sugli scaffali dei negozi ''non si vendono piu''', ha detto un ambulante americano spiegando che a nulla e' servito mettere t-shirt e gadgets in bella vista o in saldo. Secondo quanto ha riferito il redattore capo dell'agenzia sondaggistica Gallup, Frank Newport, in termini di percentuali, al momento del suo insediamento Barack poteva contare sul 70% di preferenze. Ma a luglio di quest'anno la sua popolarita' era gia' scesa, difatti la percentuale di consensi per il presidente afroamericano era inferiore a quella del suo predecessore, George W. Bush, nello stesso periodo della sua presidenza. Dalla meta' di ottobre, si e' attestata appena sopra il 50 per cento, un calo ''significativo'' dalle percentuali precedenti. Ma anche se i consensi per Obama sono scesi nel suo Paese, alta o bassa che sia la popolarita' di Barack Obama all'estero e' inconfutabile, ha detto il professor Clyde Wilcox della Georgetown University di Washington aggiungendo che ''e' il primo presidente afro-americano, un giovane che ha vinto molti onori e fatto grandi cose. E' un fenomeno culturale negli Stati Uniti e in tutto il mondo''. Ed in queste condizioni le vendite potrebbero risalire anche se al momento, come ha detto Nelson, un altro venditore, le magliette di Obama sono state superate da quelle di ''un altro importante eroe afroamericano: Michael Jackson''.



