(ASCA) - Roma, 3 nov - Con la legge finanziaria per il 2010, in pieno dibattito parlamentare, il governo mantenga le promesse per il settore dei beni immobili. Lo chiede il Coordinamento unitario della proprieta' immobiliare (ARPE-FEDERPROPRIETA', ASPPI, CONFAPPI, UPPI) che con una nota ''rammenta al Governo la inderogabile riconferma degli impegni elettorali assunti in materia di proprieta' immobiliare tra i quali le agevolazioni fiscali con particolare riferimento all'applicazione della cedolare secca sui redditi dei proprietari di abitazioni derivanti dai canoni percepiti da ogni tipologia di contratto di locazione''.



