(ASCA) - Roma, 3 nov - Una flessione del 4,5% nel 2009, una crescita dell'1% nel 2010 e tra lo 0,8% e l'1% nel 2011 e nel 2012. Queste le ultime previsioni del Cer (Centro Ricerche Europa) che rivede al rialzo le stime sul Pil italiano in base ai dati elaborati a luglio, quando preventivava che la crescita del Prodotto si sarebbe ridotta, quest'anno, del 5,1%, per poi segnare un incremento dello 0,4% nel 2010 e dell'1% fra il 2011 e il 2012. Tuttavia, secondo le stime elaborate 4 mesi fa, nel 2012 l'Italia non sara' ancora del tutto fuori dalla crisi, ossia, si legge nel rapporto, ''non saranno ancora recuperati i ritmi di crescita precedenti la recessione''. In questo scenario il mercato del lavoro continuera' a subire gli effetti della crisi poiche' ''le imprese sono in condizioni di insostenibilita' finanziaria'', ha detto Stefano Fantacone, responsabile delle analisi macroeconomiche del Cer. ''Per cui occorre pensare a nuovi obiettivi di produttivita''', ha aggiunto.



