(ASCA) - L'Aquila, 3 nov - L'Italia dei Valori preannuncia un esposto all'autorita' giudiziaria sul comportamento del Presidente del Consiglio regionale d'Abruzzo, Nazario Pagano, nella conduzione dei lavori di oggi in Aula. ''Il Presidente Pagano ha preteso in piu' di un'occasione che il Consiglio regionale si esprimesse su una legge senza che i singoli consiglieri avessero disponibilita' materiale del relativo testo - riferisce una nota dell'IdV - 'E' sufficiente che lo legga io', ha sostenuto il Presidente, in violazione di ogni principio logico, prima ancora che delle regole fondamentali di democrazia. Si e' poi rivolto al vice capogruppo Cesare D'Alessandro, che rivendicava il diritto ad avere la disponibilita' del testo della legge da votare, dichiarando testualmente 'lei e' una vergogna per il popolo abruzzese'''. Il gruppo dell'Italia dei Valori, dopo l'intervento del capogruppo Costantini, che ha ricordato al Presidente ''le proprie gravissime responsabilita' per aver impedito - unico caso in Italia - che una forza politica rappresentata da 6 consiglieri regionali, potesse esprimere un proprio rappresentante nell'Ufficio di Presidenza e che gli ha nuovamente contestato la violazione di norme che di fatto precludono l'esercizio corretto e consapevole della funzione di rappresentanza dei cittadini nella Istituzione regionale'' ha abbandonato per protesta l'Aula. ''Il resoconto della seduta, incluse le vergognose offese rivolte al vice capogruppo D'Alessandro - comunica l'IdV sara' inviato all'autorita' giudiziaria perche' valuti l'eventuale sussistenza di ipotesi di reato''.



