(ASCA) - Roma, 3 nov - Il Lodo Mondadori, alla base del quale ci fu la rinuncia da parte di Silvio Berlusconi alla proprieta' di Repubblica, de l'Espresso e di 18 giornali locali del gruppo e il mantenimento, invece delle televisioni e dei libri e delle riviste fu ''un'imposizione politica'' che il premier fu costretto a subire ''obtorto collo, anzi obtortissimo collo''. Una transazione ''nella quale De Benedetti si prese tutto cio' che era politicamente influente ed economicamente piu' redditizio''. Al termine dell'operazione ''mi sentivo come uno che aveva subito una intollerabile estorsione''. Lo afferma lo stesso Presidente del Consiglio, in un passaggio dell'ultimo libro di Bruno Vespa.



