(ASCA) - Roma, 3 nov - '''Rutelli deride l'intelligenza e la voglia di partecipazione democratica dei tre milioni di cittadini, tra i quali tantissimi cattolici, che si sono avvicinati al Pd con le primarie''. Cosi' il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella, commenta le dichiarazioni dell'esponente centrista uscito dal Pd. '''Rosy Bindi e Enrico Letta sono leader politici con una storia personale e un ampio seguito tra l'elettorato e nella societa' civile che non li rendono collocabili come suppellettili su un qualsiasi como' -sottolinea Pittella-. Hanno invece scelto di partecipare in prima persona all'elaborazione del progetto presentato agli italiani da Pier Luigi Bersani perche' ne hanno condiviso la validita' e la portata riformatrice per il partito e per il paese e continueranno a dare il loro contributo determinante alla linea del Pd''. '''Rutelli poi nel tentativo di inquinare agli occhi dell'opinione pubblica il successo di Bersani rispolvera vecchi cavalli di battaglia della polemica berlusconiana contro il centrosinistra come il consociativismo '''Pci-Cgil-cooperative'' di antica memoria che perfino il legittimo autore ritiene ormai usurato e improponibile'' conclude Pittella.



