(ASCA) - Roma, 3 nov - ''Senza identita', senza coscienza delle proprie radici, non possono esserci ne' liberta' ne' democrazia''. Cosi' Maurizio Lupi, Pdl, vicepresidente della Camera dei deputati, sulla sentenza della Corte europea dei diritti umani che nega la presenza del crocifisso nelle scuole italiane. ''Togliere il segno della tradizione cristiana dalle scuole italiane e' un atto di ignoranza culturale e di ostilita' nei confronti della storia del nostro Paese e della stessa Europa. E' il contrario della laicita' -prosegue Lupi- che e' la capacita' di guardare a se stessi e agli altri senza pregiudizi''. ''Invece questa sentenza e' l'affermazione di un pregiudizio , quello che nega l'originalita' della nostra nazione e del nostro continente. Che facciamo? Per salvare un'idea astratta di neutralita' -si chiede Lupi- dovremmo abbattere le Cattedrali dalle citta' o eliminare dai Musei le crocifissioni di Duccio da Boninsegna o le Madonne di Caravaggio?''.



