(ASCA)- Venezia, 3 nov - ''Invito tutti gli insegnanti, gli amministratori locali, i magistrati e tutti i veneti che vogliono ribellarsi a questa sentenza della Corte europea ad esporre fin da oggi un crocefisso in aule ed uffici''. Il vicepresidente della Giunta veneta Franco Manzato lancia un vero e proprio appello rispetto ai contenuti della decisione della Corte Europea, chiedendo inoltre ''al Ministro della Giustizia e al Governo di attivare immediatamente tutti gli strumenti in loro potere per fare ricorso contro questa sentenza che squalifica la nostra identita'''. ''Se questa e' una Corte per i diritti dell'Uomo, mi chiedo chi garantisca il diritto a veder tutelata la mia fede, e, da laico, quelle radici cristiane che fanno dell'Europa un Continente tollerante e capace di integrare qualunque etnia o cultura senza alcuna discriminazione. Viceversa non vedo le stesse caratteristiche, ad esempio, in tutto il mondo musulmano. Se nelle aule scolastiche il crocefisso offende e crea tali danni morali da rendere necessario un risarcimento dal nostro Paese - conclude Manzato - cosi' io mi sento offeso dal burqa che viola non solo la sensibilita' dei singoli ma anche la legge italiana. Ma non mi risultano in merito sentenze della Corte europea...''.



