(ASCA) - Roma, 3 nov - ''Non siamo abituati a commentare le sentenze, ma abbiamo le idee molto chiare sui crocifissi nelle classi. Guai a chi vuole imporci dall'alto una laicizzazione dello Stato. L'Italia e' orgogliosa delle sue tradizioni, dei suoi valori e della sua cultura religiosa e vede nel crocifisso una identita' culturale ben precisa. Noi cattolici faremo sentire la nostra voce in Italia e in Europa e non accetteremo passivamente nessuna imposizione''. Con queste parole Antonio Mazzocchi deputato del Popolo della Liberta' e Presidente dei Cristiano Riformisti, ha commentato la sentenza della Corte di Strasburgo che proibisce il crocifisso nelle scuole. ''Quando con Gianfranco Fini chiedevamo un riconoscimento delle radici giudaico-cristiane dell'Europa, intendevamo attribuire una appartenenza culturale ben precisa a questo nostro continente. Mentre negli Stati Uniti si giura sulla Bibbia e sui dollari c'e' scritto 'In God we trust', qui qualcuno vorrebbe proibirci anche i crocifissi. E' la strada sbagliata. Non meravigliamoci poi, se di fronte ad un referendum per la Costituzione europea, i cittadini boccino sonoramente questa istituzione. Sarebbe anche da domandarsi il perche'.. ''.



