(ASCA) - Roma, 3 nov - ''La laicita' dello Stato e l'autonomia delle istituzioni non hanno certo il loro primo problema nel crocifisso esposto nelle aule scolastiche del quale conosciamo il significato. Ritengo tuttavia fuori posto la reazione di tanta parte degli esponenti della destra''. E' quanto afferma Barbara Pollastrini (Pd) a proposito della sentenza della Corte europea per i diritti dell'uomo. ''Quella decisione -prosegue la deputata democratica ex ministro per i diritti e le pari opportunita'- chiama in causa il tema attualissimo della convivenza tra religioni e convinzioni diverse. E, da questo punto di vista, e' una caricatura descrivere le istituzioni europee come strumento di aggressione alla cristianita'. Nessun pronunciamento, infatti, puo' stravolgere la storia. Siamo pero' ora chiamati a riflettere su un tema non piu' eludibile, quello delle implicazioni, anche in termini di diritti personali e liberta' religiosa, che societa' multiconfessionali e plurietniche portano con se'''. ''Dunque -conclude Pollastrini- nessuna crociata ne' in un senso ne' nell'altro. Ma disponibilita' a coltivare uno spirito di ascolto e di integrazione, proprio in nome di quei principi laici riconosciuti nella nostra Costituzione''.



