(ASCA-AFP) - L'Aia, 3 nov - Abito nero, camicia rosa e cravatta rossa: e' cosi' che si e' presentato oggi, per la prima volta in aula dall'inizio del suo processo, Radovan Karadzic, ex leader dei serbi della Bosnia Erzegovina, chiedendo nuovamente ai giudici altro tempo per preparare la sua difesa. ''Non voglio boicottare questi procedimenti, ma non posso partecipare a qualcosa che e' stato malgestito fin dall'inizio o in cui i miei diritti fondamentali siano stati violati'', ha detto ai giudici Karadzic aggiungendo che ''la situazione e' tale che sarei veramente un criminale se accettassi queste condizioni - di partecipare ad un processo e a dei procedimenti per i quali non sono preparato''. ''E' il tribunale a determinare lo stato del processo, non l'imputato'', ha detto il giudice O-Gon Kwon rivolgendosi a Karadzic. ''E 'nel vostro interesse assistere e partecipare pienamente al processo in modo che possa essere fatta giustizia'', ha aggiunto Kwon. Karadzic e' accusato di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanita' commessi durante la guerra di Bosnia (1992-1995). Dopo 13 anni di latitanza e' stato arrestato su un autobus di Belgrado a luglio del 2008. Sin dall'inizio del suo processo, il 26 e il 27 ottobre, Radovan Karadzic non si e' mai presentato in aula dicendo di necessitare di piu' tempo per preparare la sua difesa. Karadzic, che nega tutte le accuse contro di lui, potrebbe essere condannato all'ergastolo.



