(ASCA) - Firenze, 4 nov - Un film-documentario, con inediti e la voce narrante di Paolo Hendel, per ricordare l'alluvione di Firenze. Questa una delle iniziative di oggi, a 43 anni da quel 4 novembre 1966 in cui l'Arno straripo', inondando Firenze e provocando la morte di 35 persone. Il documentario 'Angeli nel fango. L'alluvione mai vista', di Erasmo D'Angelis, e' stato proiettato oggi in anteprima nel Salone de' Cinquecento di Palazzo Vecchio, alla presenza del sindaco Matteo Renzi e di molti 'angeli'. ''Riprendersi l'Arno - ha detto Renzi - e' la piu' grande opera di cultura contemporanea che possiamo fare e questo sara' possibile quando il lavoro per la messa in sicurezza del fiume sara' terminato. Mettere a posto l'Arno non e' ne' di destra, ne' di sinistra: non facciamo polemiche su questo, basta con gli slogan, mettiamoci attorno a un tavolo e remiamo tutti nella stessa direzione. Questa consiliatura dovra' essere quella che mettera' la parola fine al rischio idraulico''. Il documentario, ha spiegato D'Angelis, ''e' un omaggio che dovevamo a quei ragazzi e a quelle ragazze che vennero a salvare Firenze e i fiorentini. Lo dovevamo anche alla citta' di Firenze che in quei giorni si e' dovuta auto-organizzare e che per tre giorni rimase tagliata fuori dal mondo. Nel documentario ci sono immagini ritrovate negli archivi della Rai e dell'Esercito e di diversi filmakers che ci hanno consegnato il loro lavori in Super 8''. Tra le altre iniziative, Marco Cordone, consigliere provinciale della Lega, ha gettato in Arno una corona di fiori da Ponte Vecchio.



