(ASCA) - Roma, 4 nov - Il Vaticano di nuovo schierato contro i festeggiamenti di Halloween. Commentando la sentenza con cui la Corte di Strasburgo ha vietato l'esposizione dei crocifissi nelle aule scolastiche, il segretario di Stato, il cardinal Tarcisio Bertone, ha sottolineato che ''purtroppo questa Europa del terzo millennio ci lascia solo le zucche della festa recentemente ripetuta la vigilia del primo novembre e ci toglie i simboli piu' cari''. Non e' la prima volta che le alte sfere del Vaticano si scagliano contro i festeggiamenti per la giornata di Ognissanti, che pur avendo le sue radici nei riti dell'Europa pre-cristiana e' ai giorni nostri un'usanza tipicamente nordamericana. Ma la sua diffusione crescente anche in Italia ha allarmato il mondo cattolico. Proprio Bertone, nel 2005 quando era arcivescovo di Genova, critico' duramente la decisione di una circoscrizione comunale di finanziare una festa in occasione di Halloween, ammonendo ''genitori, parenti e famiglie'' ad usare ''lo stesso dispendio di energie, di tempo e di soldi dedicato ad un evento insensato come quello di Halloween per educare ai valori veri, come quelli della comunione dei santi e dei defunti''. Il vescovo di Prati, mons. Giordano Frosini, aveva scritto sulla Sir, l'agenzia d'informazioni della Conferenza episcopale italiana, che Halloween e' una festa ''neopagana, che mina la nostra identita''', ''che fa dello spiritismo e del senso del macabro il suo centro ispiratore''. Due anni fa nella polemica fu coinvolto anche il presidente della Cei, mons. Angelo Bagnasco, per un articolo scritto da un sacerdote genovese, don Marino Bruno, sul settimanale della Curia ''Il cittadino'', che si sospettava avesse l'imprimatur di Bagnasco. Don Bruno aveva definito la festa di Halloween ''pedofilia esercitata in campo morale, spirituale, mentale, senza violentare il corpo'', costringendo poi la Cei a prendere le distanze dalle sue affermazioni. Anche quest'anno in occasione della notte fra il 31 ottobre e il 1 novembre non sono mancate le polemiche. L'associazione Comunita' Papa Giovanni XXIII, fondata dallo scomparso don Oreste Benzi, ha organizzato una manifestazione a Massa Carrara e La Spezia contro quello che ha definito ''un grande rituale satanico'', alla quale ha partecipato anche l'arcivescovo di Massa Carrara Pontremoli, monsignor Eugenio Binini. Ma la ''guerra'' dei cristiani contro i culti pagani di origine celtica risale addirittura all'epoca di papa Bonifacio IV che nel 610 istitui' la festa di Tutti i Santi, che all'epoca fu fissata il 13 maggio, proprio in concorrenza con la festivita' dei Celti. Secondo alcune fonti fu papa Gregorio III a spostarla al 1 novembre, facendo coincidere le due feste ed aggiungendone una, quella del 2 novembre, in onore dei defunti. Da allora, nei paesi anglosassoni, la festa divenne ''Hallowmas'' e la vigilia ''All Hallows Eve'', progressivamente contratto in Halloween.



