(ASCA) - Roma, 4 nov - ''La parola dialogo non mi piace, non la capisco, non mi piace, non la capisco. Mi piace la parola 'confronto', che avviene nei luoghi deputati, cioe' nelle aule parlamentari''. Lo ha ribadito il segretario del Partito democratico, Pierluigi Bersani, al termine dell'incontro con il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, rispondendo a una domanda sui motivi dell'assenza del suo partito dalla Consulta sulla giustizia, riunita in una sala adiacente, ospite del gruppo Udc a Montecitorio. ''Stasera - ha detto Bersani - si e' parlato di cose di cui non c'e' traccia in nessun documento. Si chiacchiera, si parla. Se la prendiamo dal punto di vista dei cittadini, siamo pronti a discutere. Se dal punto di vista della maggioranza o del presidente del Consiglio, no. C'e' un'interferenza che non rende possibile il confronto''.



