(ASCA) - Roma, 4 nov - ''Sul terremoto in Abruzzo il presidente del Consiglio continua a dire bugie''. Lo denuncia il senatore del Pd Giovanni Legnini ricordando che ''parlare di ricostruzione post-terremoto e' falso: non c'e' stata alcuna ricostruzione ma solo la realizzazione di case provvisorie, per altro non in numero sufficiente a tutti gli sfollati''. ''Inoltre - aggiunge - sostenere che gli interventi sono stati realizzati attraverso l'abolizione di spese e sprechi e' altrettanto falso. E' infatti universalmente noto che le risorse utilizzate sono state prese dal Fas, il fondo per le aree sottoutilizzate, sottraendole ad investimenti destinati al Mezzogiorno del Paese''. ''La terza bugia detta da Berlusconi - conclude Legnini - e' che si sarebbe impegnato affinche' il 50% dei lavoratori impegnati fosse abruzzese. Non e' vero: non c'e' nessuna norma che lo preveda e nella realta' non e' cosi'. Il presidente del Consiglio farebbe invece bene a preoccuparsi dei 17 mila disoccupati creati dal terremoto e che a fine anno si ritroveranno senza ammortizzatori sociali. Sarebbe bene che chi ha responsabilita' di governo si astenga dal raccontare falsita' almeno di fronte ad emergenze umane, sociali e occupazionali cosi' gravi''.



