(ASCA) - Citta' del Vaticano, 4 nov - ''Il crocifisso e' anche simbolo della nostra cultura ed emblema sul quale si fonda la civilta' europea''. Lo afferma il card. Giovanni Battista Re, intervistato dalla Radio Vaticana all'indomani della sentenza della Corte europea di Strasburgo. ''I veri sostenitori della laicita' - ricorda il prefetto della Congregazione per i vescovi - non devono dimenticare che l'autore del primo messaggio di laicita' e' stato proprio Nostro Signore Gesu' Cristo quando ha detto: 'Date a Cesare quello che e' di Cesare e date a Dio quello che e' di Dio'''. ''Non va poi dimenticato - aggiunge - il fatto che la sana laicita' include anche il rispetto profondo della coscienza di tutti e di ciascuno, e che il difensore della coscienza umana e' stato proprio Nostro Signore Gesu' Cristo, crocifisso e risorto per l'umanita' intera''. ''Pertanto - argomenta il card. Re - i veri difensori della laicita' dovrebbero difendere il crocifisso''. Per il porporato, occorre chiedersi piuttosto se ''per chi appartiene ad altre religioni, ma vive in Europa e frequenta le scuole che qui vi sono, e proprio cosi' nocivo che veda il simbolo del cristianesimo e conosca qualche cosa della religione che piu' di tutto ha contribuito a forgiare l'Europa? E' proprio inutile - conclude - che conoscano le tradizioni popolari e le tante manifestazioni culturali e artistiche ispirate dal cristianesimo?''.



