Yahoo! Notizie

Ricerca

Ue/Crocifisso: Evangelici, Perche' Media Ignorano Nostro Plauso?

Continua a leggere questa notizia

(ASCA) - Roma, 4 nov - I media hanno dato ''grande spazio all'inquietudine dei cattolici'' per la sentenza della Corte europea di Strasburgo sul crocifisso e ''nessuna attenzione al plauso dei protestanti italiani''. Lo sottolineano in una nota gli evangelici. ''Eppure e' una notizia il fatto che dei cristiani plaudano a una sentenza che altri cristiani invece criticano vigorosamente'', ha affermato Domenico Maselli, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) che, con un comunicato diffuso ieri, aveva gia' espresso il suo parere positivo sulla sentenza. Cosi' aveva fatto anche la moderatora della Tavola valdese, pastora Maria Bonafede, dichiarando: ''E' una sentenza che tutela i diritti di chi crede, di chi crede diversamente dalla maggioranza e di chi non crede. Ancora una volta emerge la fragilita', logica prima e giuridica dopo, della tesi secondo cui il crocefisso imposto nelle aule italiane non e' un simbolo religioso ma sarebbe l'espressione della cultura nazionale. La sfida oggi e' invece quella del pluralismo delle culture e della convivenza tra chi crede e chi non crede nel quadro del valore costituzionale della laicita'''. Sulla stessa linea la presidente dell'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (Ucebi), la pastora Anna Maffei: ''Ridurre Cristo crocifisso in un segno di appartenenza che marca il territorio di uno Stato e difenderlo come simbolo nazionale significa aver completamente travisato la fede cristiana. Cristo si affido' ad una parola nuda da annunciare, non a simboli nazionali da preservare. I cristiani dovrebbero farsi portatori disarmati di questa parola e non pretendere niente''. Il pastore Holger Milkau, decano della Chiesa evangelica luterana in Italia (Celi), invitando al confronto sereno e dialogico, sostiene che ''lo spazio pubblico non e' il luogo dove esprimere prepotenze. Ovviamente la croce e il crocifisso sono simboli fondamentali del cristianesimo, ma non devono diventare motivo per oppressioni o liti''. Positivo anche il giudizio del teologo valdese Paolo Ricca: ''Ritengo la sentenza della Corte Europea un provvedimento giusto - ha affermato -. In una situazione di pluralismo religioso mi sembra che tale decisione debba essere adottata anche negli uffici pubblici, come le aule dei tribunali, e non solo in quelle scolastiche''. Anche l'Alleanza evangelica Italiana (Aei) con un comunicato diffuso oggi valuta ''molto positivamente'' la sentenza della Corte europea.

Il meglio di Y! Notizie

Copyright ©2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati

Nota bene: su questo sito sono raccolte informazioni personali. Per saperne di più clicca su Disciplina sulla Privacy