(ASCA-AFP) - New York, 4 nov - Ad un anno dalla sua storica elezione, il presidente Barack Obama incassa la prima sonora sconfitta del partito democratico nella sua presidenza: i repubblicani hanno infatti strappato la vittoria ai democratici nelle consultazioni locali di ieri in New Jersey e in Virginia. Un anniversario quello per il primo presidente afroamericano degli Usa che vede il test elettorale di ieri segnare una cocente sconfitta per i democratici e, probabilmente, un 'indebolimento' degli entusiasmi nei confronti di Obama. In particolare, dopo otto anni di dominio democratico, il repubblicano Bob McDonnell e' stato eletto nuovo governatore della Virginia mentre il governatore uscente del New Jersey, il democratico Jon Corzine, non e' riuscito a battere il repubblicano Chris Christie nonostante il forte sostegno offerto da Obama. ''Quella in Virginia e' stata una schiacciante vittoria del Partito Repubblicano e un duro colpo per il presidente Obama e il Partito democratico'', ha detto il presidente del Rnc, Republican National Committee, Michael Steele. ''E 'un segnale chiaro che gli elettori ne hanno avuto abbastanza dell'agenda liberale del presidente'', ha aggiunto. Il portavoce di Obama, Robert Gibbs, ha invece minimizzato l'esito degli appuntamenti elettorali. ''Non credo che queste elezioni dicono qualcosa del nostro futuro legislativo o degli sforzi del nostro impegno politico'', ha aggiunto Gibbs. I sondaggi realizzati dalle tv americane sostengono la tesi di Gibbs: il 55 per cento degli elettori della Virginia e il 60 per cento degli elettori del New Jersey dicono che Obama non ha influito sulla loro decisione. Ma la cocente sconfitta in entrambi gli Stati allarmano gli stessi democratici che dovranno impegnarsi al massimo in vista delle importanti elezioni di medio termine del Congresso del prossimo anno. I democratici hanno pero' ottenuto un premio di consolazione: la vittoria del seggio congressuale nel 23esimo distretto a New York. Bill Owens ha infatti ottenuto il 49% dei consensi contro il 45% di Douglas Hoffman, che correva per il partito conservatore. Per quanto riguarda le elezioni cittadine, a New York Michael Bloomberg e' stato confermato, come previsto, al suo terzo mandato in qualita' di sindaco della citta'. Bloomberg ha pero' ottenuto una maggioranza non schiacciante come si pensava conquistando il 51% delle preferenze.



