(ASCA) - Citta' del Vaticano, 5 nov - Negli Emirati Arabi Uniti, Paese del Golfo Persico con capitale Abu Dhabi, le donne potranno accedere alla carica di mufti. La notizia viene riportata oggi anche dall'Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede. A deciderlo e' stato il Gran Mufti dello Stato, Ahmed al Haddad, che e' anche il responsabile del Dipartimento per gli Affari islamici e le attivita' caritative del governo di Abu Dhabi, che in una fatwa (sentenza) dello scorso febbraio aveva stabilito che nella tradizione islamica sunnita non vi e' alcun elemento che impedisca alle donne di intraprendere gli studi per ricoprire l'incarico religioso. In seguito a questa sentenza, sei donne islamiche stanno per iniziare un corso su materie giuridico-religiose che le portera' a ricevere l'abilitazione alla carica di mufti. Il programma del corso comprende lo studio delle regole contenute nella sharia, la legge tradizionale islamica, e delle altre regole giuridiche e religiose che regolano attualmente la societa' degli Emirati Arabi Uniti. Al Haddad ha specificato che per le sei donne viene prevista solo la carica di mufti. Nei mesi scorsi, i docenti della universita' islamica Al Azhar in Egitto, la piu' rispettata dell'islam sunnita, avevano respinto l'ipotesi che una donna possa divenire Gran Mufti perche' questo incarico e' proprio degli uomini nella tradizione religiosa sunnita.



