(ASCA) - Firenze, 5 nov - ''La Fondazione Caponnetto e' solidale con i ministri, con i parlamentari e con i magistrati minacciati (probabilmente) dalla mafia per il 41 bis che e' stato rafforzato''. Lo affermano in una nota il presidente della Fondazione Salvatore Calleri ed Elisabetta Caponnetto, moglie del magistrato che creo' il pool antimafia di Palermo, in relazione alle minacce ricevute dal ministro della Giustizia Angelino Alfano, dal collega degli Interni Roberto Maroni, dal senatore del Pd Giuseppe Lumia e da esponenti della maggioranza in seguito al rafforzamento del 41 bis. ''Tale minaccia - sottolineano - dimostra come il 41 bis sia uno strumento necessario per la lotta alla mafia''.



