(ASCA) - Roma, 5 nov - ''Prima delle dimissioni di Piero Marrazzo, il centro destra era d'accordo, con qualche autorevole distinguo, nel candidare Renata Polverini alla carica di Presidente della Regione Lazio, anche perche' i sondaggi davano l'ex Governatore come concorrente forte e sicuramente competitivo, quindi, per tentare di vincere, il Pdl era 'obbligato' a scegliere una figura autorevole. Ma visto che le condizioni sono cambiate ed il Pd vive nella totale incertezza, la candidatura della segretaria dell'UGL non e' piu' cosi' sicura, infatti Berlusconi starebbe pensando ad Antonio Tajani cosi' da liberare il suo posto in Europa, poltrona che rimarrebbe vacante e a disposizione di una trattativa utile per rafforzare la proposta governativa di avere D'Alema come ministro degli Esteri dell'Unione europea''. Cosi', in merito alle regionali del Lazio, Massimiliano Iervolino membro della direzione nazionale di Radicali Italiani sottolinea che ''dopo le dimissioni di Marrazzo abbiamo visto un Partito Democratico incapace di reagire e che, come unica iniziativa 'politica' pronta a scongiurare la vittoria del Pdl, elemosina un accordo con l'Udc. La verita' - sottolinea Iervolino - e' che molti di loro danno per scontata la vittoria nella nostra regione del centro destra, e proprio per questo, perso per perso, alcuni esponenti dei democratici sono pronti a barattarla. Questa loro intenzione aiuterebbe a rendere di piu' facile attuazione, quel piano, reso pubblico ai microfoni di Radio Radicale da Marco Pannella, che individua in Berlusconi-D'Alema come la grande coppia del regime italiano. Staremo a vedere cosa accadra' nei prossimi giorni, ma e' indubbio che anche il Lazio potra' essere utile ai loro baratti!''.



