(ASCA-CORRIERE COM.) - Roma, 5 nov - E' stato raggiunto nella notte l'accordo fra i rappresentanti del Consiglio e del Parlamento europeo sulla questione del download illegale dei file. Accordo determinante per l'approvazione del Telecoms Package, il pacchetto di riforma delle Tlc europee. Dopo il forte scontro iniziale i rappresentanti delle due istituzioni hanno trovato un compromesso che prevede il distacco forzato della connessione Internet da parte dei provider solo a seguito di una denuncia della parte lesa (il detentore del diritto) e di un accurato esame del caso da parte di un'autorita' preposta (la decisione sul soggetto abilitato, che potra' anche essere un tribunale, spettera' ai singoli Paesi). ''Ora siamo davvero in dirittura finale - ha commentato questa mattina al quotidiano online www.corrierecomunicazioni.it Innocenzo Genna, presidente dell'Ecta, l'Associazione che rappresenta gli operatori alternativi -. Manca ora il passaggio formale del testo al Consiglio e il via libera del Parlamento in seduta plenaria (la prossima riunione dovrebbe tenersi a dicembre, ndr''. Una volta licenziato il testo si potra' procedere con l'attuazione della riforma vera e propria nell'arco massimo di 18 mesi. Un ultimo ''ostacolo'' resta sulla strada del Pacchetto. ''La Commissione europea, attraverso il commissario Viviane Reding sta lavorando alla questione della regolamentazione delle reti di nuova generazione Nga - ha proseguito Genna -. Sebbene la raccomandazione non faccia capo al Pacchetto in realta' e' strettamente in relazione con lo stesso. Il Commissario Reding vorrebbe attendere la sentenza sul caso tedesco per definire al meglio il cammino Nga e poi licenziare le regole insieme con il Pacchetto Telecoms. Forse non ci saranno i tempi tecnici per farlo ma l'ambizione e' questa''.



