(ASCA) - Roma, 6 nov - ''I Presidenti degli Enti di Ricerca riunitisi in via straordinaria rilevano come l'applicazione al comparto Ricerca di norme aventi carattere generale per tutta la Pubblica Amministrazione possa incidere negativamente sul buon andamento dell'attivita' dei singoli Enti''. Lo si legge in una nota. ''Nello specifico - prosegue il comunicato - riconosciuta la necessita' di incrementare gli investimenti per la Ricerca, appare contraddittorio con i recenti provvedimenti legislativi addirittura tagliare del 10% gli stipendi fissi del personale del comparto degli Enti Pubblici di Ricerca. Appare condivisibile, in via generale, la necessita' di razionalizzare la spesa Pubblica ma innegabilmente non si puo' sminuire, anche dal punto di vista retributivo, l'attivita' del personale addetto alla Ricerca che al contrario richiederebbe maggiori investimenti e piu' incentivazioni''.



