(ASCA) - Roma, 6 nov - ''Un tetto ai compensi, a volte milionari, degli autori, conduttori e artisti che lavorano nel servizio pubblico non solo e' doveroso ma e' un semplice atto di buon senso''. Lo afferma Giorgio Merlo (Pd), vice presidente della Commissione di vigilanza Rai. ''E' quasi ridicolo, per non dire grave, registrare passivamente questi compensi milionari e assistere, a volte, alla lamentela dei medesimi personaggi nel non poter svolgere adeguatamente il proprio lavoro. Credo sia giunto il momento - ha aggiunto Merlo - senza alcuna deriva moralistica, di affrontare serenamente la discussione in Commissione di Vigilanza senza timori reverenziali nei confronti di chicchessia e senza pregiudizi politici''.



