(ASCA-AFP) - Gerusalemme, 6 nov - Israele non ha commentato ufficialmente la decisione del presidente palestinese Mahmud Abbas di non candidarsi alle prossime presidenziali ma secondo alcune fonti lo Stato ebraico preferirebbe che il leader moderato rimanesse in carica. Il governo si e' rifiutato di commentare ufficialmente la rinuncia di Abbas di presentarsi alla corsa elettorale di gennaio. ''E' una questione interna'' palestinese, ha dichiarato alla radio pubblica Danny Ayalon, vice ministro degli Esteri. ''Noi non vogliamo interferire negli affari interni di altri'', ha spiegato. ''E' ovvio, pero', che Israele e Usa guardano con interesse alla leadership palestinese e sperano possa essere responsabile e pragmatica'', ha aggiunto. Una fonte del governo israeliano ha detto all'Afp che il Premier Benjamin Netanyahu ritiene Abbas ''un partner per la pace''. Un'altra fonte, citata dal popolare sito web Ynet, ha spiegato che ''e' nell'interesse israeliano avere Abbas alla presidenza''. ''Netanyahu non vuole che Abu Mazen (Abbas) lasci'', ha aggiunto un'altro funzionario al quotidiano Maariv. Secondo il quotidiano Haaretz, addirittura il presidente israeliano Shimon Peres avrebbe telefonato ad Abbas un giorno prima della sua decisione proprio per discutere dell'eventuale sua rinuncia. ''Se lasci, i palestinesi perderebbero la loro possibilita' di creare uno stato indipendente'', ha scritto il quotidiano citando le parole di Peres.



