(ASCA-AFP) - Berlino, 6 nov - Angela Merkel si stava concedendo una sauna quel giorno di vent'anni fa mentre migliaia di suoi concittadini di Berlino est cercavano di scavalcare il Muro. Lo ha ricordato lei stessa in un'intervista concessa ai giornalisti di Figaro, Guardian e New York Times. ''Sapevo che sarebbe successo qualcosa di importante ed avevo sentito l'annuncio in tv sul fatto che sarebbero stati aperti i confini'', ha detto il Cancelliere, che all'epoca aveva 35 anni e lavorava come ricercatrice scientifica nella Germania comunista. ''Ma era giovedi' e il giovedi' era il mio giorno di sauna e cosi' andai li'''. Dopo il bagno di vapore ando' a bere una birra insieme ad un amico e solo dopo, usciti dal bar, si ritrovarono in mezzo alla folla che si recava in massa verso Berlino ovest. La Merkel ha raccontato di aver preso parte ai festeggiamenti, ma di essere tornata casa, pensando che tanto ''il muro sarebbe stato aperto anche la mattina dopo''. La prima cosa che fece il giorno seguente fu andare insieme alla sorella nel grande magazzino KaDeWe dall'altra parte della citta', simbolo del consumismo occidentale. ''Non sono mai stata un'attivista anti-comunista'', ha detto ancora il Cancelliere, che si diede alla politica entrando nella CDU nel 1990, guadagnandosi un seggio in Parlamento. ''Ma fin da bambina ero cresciuta sviluppando un forte senso critico nei confronti del sistema''. Fra i ricordi del passato, anche la prima volta in cui ha potuto comprare in un supermercato il parmigiano italiano e la frutta tropicale, ma anche l'arroganza di molti tedeschi dell'ovest. ''Rimasi scioccata quando Otto Schilly, un politico dell'ovest, disse di noi che anadavmo dall'altra parte alla ricerca di banane'', ha detto la Merkel. ''Quella arroganza si puo' veder ancora oggi da parte di quelli nati e cresciuti ad ovest''.



