(ASCA-AFP) - Washington, 6 nov - Almeno 12 persone sono state uccise e altre 31 ferite, tra cui alcune in modo grave, da un medico militare nella base dell'esercito di Fort Hood, in Texas, la piu' affollata caserma in Usa con oltre 50 mila soldati. Autore della strage e' il maggiore Nidal Malik Hasan, un medico specializzato in malattie mentali di origine palestinese ma nato negli Stati Uniti, che ha sparato in modo indiscriminato sui soldati impegnati in controlli medici prima di partire per l'Iraq. Per alcune ore si era pensato che anche Hasan fosse rimasto ucciso nella strage, ma in seguito le autorita' militari hanno rivelato che il maggiore era ancora vivo: ''E' stato colpito da piu' proiettili ma e' in condizioni stabili'', ha annunciato il comandante della base, generale Bob Cone. Il presidente Barack Obama ha parlato di ''orribile tragedia''. ''E' sconvolgente sapere che uomini e donne in uniforme muoiono in territori di guerra - ha detto il presidente - ma e' ancora piu' sconvolgente quando questo avviene in territorio americano''.



