Yahoo! Notizie

Ricerca

Muro Berlino: Olivero (Acli), Senza Modello Sociale Non c'e' Europa

Continua a leggere questa notizia

(ASCA) - Berlino, 7 nov - Vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino sono un tempo sufficiente per valutare i passi avanti che l'Europa ha saputo fare e per segnalare i rischi che l'odierna congiuntura fa correre al Vecchio Continente. Ci provano le Acli, con un seminario nella capitale della riunificata Germania dedicato al tema della ''Centralita' del lavoro e futuro sociale in Europa''. Andrea Olivero, presidente dell'organizzazione dei lavoratori cristiani mette subito in guardia: ''il rischio e' di una Unione a bassa densita' democratica'' e ricorda la bassa affluenza alle recenti elezioni per il Parlamento Europeo. Al centro della riflessione delle Acli il Modello sociale europeo, nella consapevolezza del ruolo strategico che gioca nella coesione nei Paesi della Ue, dunque nella salvaguardia dello stesso sistema democratico. Olivero ricorda la pronuncia del 2006 del Parlamento di Strasburgo: ''le politiche sociali non devono essere considerate un costo bensi' un fattore positivo per la crescita economica della Ue, in quanto esse garantiscono accesso ai diritti, coesione sociale e stabilita' politica senza le quali nessun progresso economico puo' essere duraturo''. Eppure '''oggi - prosegue il leader delle Acli - si discute molto sulla sostenibilita' del Modello sociale: secondo alcuni una sua profonda riforma in senso restrettivo sarebbe necessaria per rendere competitiva l'economia europea; ma e' dubbio che il suo indebolimento costituisca la risposta piu' adeguata per un'economia piu' dinamica e competitiva''. Ancora una volta l'Unione Europea e' di fronte all'intreccio tra problemi di ordine politico, problemi di ordine economico, problemi di ordine sociale: la risposta, secondo le Acli, e' in una nuova sintesi politica, evitando ''le derive privatistiche e il rischio di relegare la dimensione sociale europea in una sfera residuale, subordinata agli imperativi economici e finanziari''. Ma le Acli segnalano anche i punti deboli dell'attuale modello sociale continentale, in una fase in cui ''l'Europa sembra oggi giocare in difesa'', fissando obiettivi come incrementare l'occupazione per mantenere il Pil ad alti livelli e combattere il trend di invecchiamento demografico, aumentando i tassi di natalita'. ''La conseguenza - secondo Olivero - e' quella di limitarsi a costruire un modello economico lavoristico, che si concentra solamente sul mercato del lavoro'', inoltre ''il modello lavoristico finisce per ridurre gli spazi di partecipazione anche per i giovani. Con l'avvento della flessibilita' dei mercati e della mobilita' diventa piu' difficile costruire percorsi professionali continuativi''. ''Dobbiamo garantire in Europa - aggiunge - non solo una mobilita' efficiente, ma una mobilita' buona, senza dimenticare quei giovani che, a causa di una marginalita' sociale ancora piu' marcata, sono condannati all'immobilita' e a vivere in enclave, geografiche e socio-culturali, come le banlieues parigine''. Sulla necessita' di nuove politiche sociali e' intervenuto nel dibattito il deputato Franco Narducci (Pd), eletto nella circoscrizione Europa per gli italiani all'estero, sottolineando di aprire un tavolo tra governo e sindacati dei pensionati sui temi della indicizzazione delle pensioni e dell'allargamento dell'area di coloro ai quali e' stata riconosciuta la 14* mensilita'. Luca Jahier, introducendo i lavori della mattinata di sabato ha ricordato lo stretto legame esistente tra liberta' e lavoro, un tema centrale per l'esercizio autentico delle liberta' civili, economiche e sociali. Ed e' toccato al segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, a Berlino per il congresso della federazione dei giornalisti tedeschi, ricordare la forza dell'informazione libera al servizio di una buona causa: a dare la spinta al crollo del muro sarebbe stata infatti la notizia data da Riccardo Hermann che le frontiere si aprivano. La folla prese d'assalto il Muro.

Il meglio di Y! Notizie

Copyright ©2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati

Nota bene: su questo sito sono raccolte informazioni personali. Per saperne di più clicca su Disciplina sulla Privacy