(ASCA) - Roma, 7 nov - Con oggi ''partono alcune correzioni a quello che abbiamo visto fin qui'' nella linea del Partito Democratico. A tracciare lo spartiacque, nel segno della discontinuita', e' stato il neo segretario del Pd, Pierluigi Bersani nel suo intervento di replica, dal palco, all'assemblea nazionale del Pd. ''Un po' di orgoglio ci sta in questa giornata - ha detto Bersani - che vede alle spalle l'inaspettata vicenda del successo delle primarie''. Dal congresso, ha poi detto Bersani, ''esce la linea di consolidare il progetto del partito, toglierlo dalle incertezze, e continuare a procedere sul rimescolamento delle culture di provenienza. Ci metteremo, insomma - ha aggiunto - a lavorare su una linea nuova''. Lo stesso Bersani ha poi detto che incoraggera' ''la discussione politica interna'' e, rivolgendosi direttamente a Franceschini che ha chiesto un partito ''post-identitario'', Bersani rispondendo ha detto: ''Da parte mia metto a disposizione la mia identita' per l'identita' nuova che vogliamo fare''. Dopo l'invito ai delegati a ''guardare avanti'' Bersani ha chiesto una riflessione su cosa si intenda per ''partito popolare. Non c'e' dubbio - ha concluso - che in me ci sia anche una certa polemica verso modelli solo comunicativi senza radicamento e partecipazione''.



