(ASCA) - Roma, 7 nov - Per una reale ''alternativa'' al governo delle destre e di Berlusconi, il Pd intende ''rivolgersi, con apertura ampia e generosa, a tutte le forze di opposizione, riconoscendone la specificita' e lavorera' perche' si accorcino le distanze fra noi''. Lo ha chiarito il segretario del Pd, Perluigi Bersani, nel suo discorso all'Assemblea nazionale del partito. Bersani ha citato esplicitamente le ''forze che sono in parlamento come l'Italia dei Valori, L'Udc e i radicali e quelle che non ci sono ''come Sinistra e Liberta', Verdi, ''formazioni civiche e di origine socialista e repubblicana''. Indicando come si muovera' il suo partito, Bersani ha detto che, ''senza nostalgie'', ''saremo un partito che, nel bipolarismo, si rivolgera' a tutta l'area del centrosinistra, senza trattini o distinzioni di ruoli e senza pretese di esclusivita' e con la legittima ambizione di crescere e di farci piu' forti. Una volta scelto il grande campo del centrosinistra - ha poi spiegato - non facciamo torto alla nostra intelligenza descrivendo la nostra politica come una coperta da tirare un po' piu' al centro o un po' piu' a sinistra o inchiodandoci a schemi politici o a parole passate come fossero le figurine Panini di un campionato di quindici anni fa''.



