(ASCA) - Roma, 7 nov - Superamento del bicameralismo perfetto, Senato federale, riduzione del numero dei parlamentari, rafforzamento delle funzioni reciproche di governo e parlamento. Ma ancora, attuazione dell'art. 49 della Costituzione ''con una coerente e moderna legislazione sui partiti''; nuova legge elettorale ''che consenta ai cittadini di scegliere i parlamentari'' senza escludere una legge di iniziativa popolare. Infine, nuove norme sui costi della politica ''fissando parametri che ci mettano stabilmente a chiaramente nella media comparata dei principali Paesi europei''. Questi i quattro punti per procedere alle riforme avanzate dal segretario del Pd Pierluigi Bersani. Nel corso del suo intervento all'Assemblea nazionale del Pd, Bersani ha cosi' voluto ribadire che il Pd che guidera' e' un ''partito riformista che vuole le riforme'' ma che ''rifiuta alla radice l'idea che il consenso viene prima delle regole''.



