(ASCA) - Roma, 24 apr - ''Lo sciopero dei lavoratori
proclamato a Milano dai sindacati per imporre con la forza
l'obbligo di 'festeggiare' il 25 aprile e' la prova che il 25
aprile continua ad essere una ricorrenza che la sinistra
interpreta in chiave di divisione e di sopraffazione''.
Lo dichiara in una nota il coordinatore nazionale del Pdl,
Ignazio La Russa.
''Il 25 aprile - aggiunge La Russa - dovrebbe e potrebbe
essere una data fondante della riconciliazione nazionale e
della volonta' di una storia condivisa, del ritorno alla
democrazia, senza esclusione di ogni luce e ogni ombra.
Invece la grottesca decisione di imporre contro l'attuale
legge in vigore l'obbligo di chiusura dei negozi, con la
violenza insita in uno ''sciopero ideologico' ci riporta
indietro negli anni. Grazie all'aria nuova di Pisapia. Aria
irrespirabile persino per i compagni delle Ipercoop e che
hanno riso in faccia al sindaco''.
' 'E pensare - conclude il coordinatore del Pdl - che chi
oggi vuole ''l'obbligo di chiusura' e' la stessa parte che il
17 marzo scorso voleva celebrare i 150 anni dell'Unita'
d'Italia con scuole, uffici, fabbriche e negozi aperti...Viva
la coerenza!''.


