Uomini armati hanno assassinato in un isolato ranch del Messico settentrionale quindici persone, tra le quali un noto leader sindacale dei lavoratori agricoli, in un'area controllata dalle gang della droga. Lo ha annunciato ieri al polizia. Continua a leggere questa notizia
Margarito Montes, celebre organizzatore dei contadini, era tra i corpi crivellati da proiettili trovati in camion nella zona di Hornos a sud di Sonora, stato di confine con gli Stati Uniti.
La causa del delitto è sconosciuta ma gli omicidi hanno molte delle caratteristiche di quelli legati ai cartelli della droga, che spesso usano armi automatiche per uccidere rivali in massa e mandare messaggi trasversali.
Oltre 15.000 persone sono state uccise in delitti collegati alla droga in Messico da quando il presidente Felipe Calderon ha lanciato un attacco con l'esercito contro i cartelli della droga poco dopo essere salito al potere nel 2006.
I contadini locali sono spesso coinvolti nelle violenze legate alla droga, costretti a coltivare marijuana e papaveri da oppio per i potenti trafficanti, spesso negli stati del nord i cui territori sono in buona parte controllati dalle bande.



