Il presidente americano Barack Obama non dovrebbe prendere una decisione riguardo alla strategia da adottare in Afghanistan e all'invio di migliaia di nuove truppe prima del suo viaggio in Asia in programma l'11 novembre. Lo ha riferito oggi un alto funzionario dell'amministrazione Usa. Continua a leggere questa notizia
Il funzionario, che ha parlato sotto anonimato, ha sottolineato che una decisione prima dell'11 novembre non è esclusa, sebbene sia improbabile.
Obama è sotto pressione sulla questione, con le violenze quest'anno al livello più alto da quando i Talebani sono stati rovesciati nel 2001.
Non è chiaro se Obama aspetterà di rientrare dalla visita in Asia, in programma dall'11 al 20 novembre, per annunciare la propria decisione, o se lo farà durante il viaggio.
La decisione del presidente non sarà influenzata da elementi esterni, ha detto il funzionario riferendosi al delicato momento politico dell'Afghanistan, con il secondo turno delle presidenziali atteso il 7 novembre.
Oggi Abdullah Abdullah, rivale del presidente Hamid Karzai, ha annunciato che non parteciperà al ballottaggio, anche se non ha chiesto ai propri sostenitori di boicottarlo.



