In un'intervista diffusa oggi, il presidente afghano Hamid Karzai ha detto di stare prendendo provvedimenti per sradicare la corruzione nel suo governo, aggiungendo però che i capitali stranieri stanno acuendo il problema. Continua a leggere questa notizia
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Oltre ciò che ha definito "l'usuale corruzione in ogni governo", Karzai ha detto che se la deve vedere con un genere di corruzione finora sconosciuta nel suo Paese.
"Parliamo anche una corruzione di diverso tipo, molto più seria e che risulta nuova per l'Afghanistan, che (è arrivata) assieme al molto denaro giunto nel Paese", ha spiegato Karzai intervistato all'interno del programma di Pbs "The NewsHour with Jim Lehrer".
Pur senza fornire esempi specifici, Karzai ha elencato tra i casi di "nuova" e più seria corruzione, i meccanismi contrattuali, una mancanza di trasparenza nell'assegnazione dei contratti e la corruzione nell'attuazione dei progetti.
Washington da tempo sollecita in Afghanistan un governo più forte e affidabile per combattere la ribellione dei talebani, giunta ai livelli più preoccupanti da quando i fondamentalisti islamici sono stati cacciati nel 2001.
Dopo essere stato rieletto in un controverso voto, in cui un'indagine sui brogli ha annullato oltre un milione dei voti a suo favore, Karzai è stato oggetto di forti pressioni da parte dei suoi alleati occidentali per introdurre rapide riforme per contrastare la corruzione.



