Le isole Figi hanno ordinato oggi agli inviati diplomatici dei suoi due più grandi Paesi vicini, Australia e Nuova Zelanda, di lasciare il paese entro 24 ore, accusandoli di interferenze nei suoi affari interni. Continua a leggere questa notizia
Le Figi, che a partire dal 1987 hanno sperimentato quattro colpi di stato e un ammutinamento dei militari sfociato nel sangue, ad aprile sono precipitate in una nuova crisi, causata dalla decisione del presidente di rinominare primo ministro l'autore del colpo di stato, Frank Bainimarama, nemmeno due giorni dopo che un tribunale aveva condannato il militare per il golpe del 2006, dichiarando, di conseguenza, illegale il suo governo.



