Il presidente della Camera Gianfranco Fini riconosce la leadership di Silvio Berlusconi, ma non una sua "monarchia assoluta". Continua a leggere questa notizia
E' quanto si legge in alcuni stralci anticipati alle agenzie di una intervista a Fini contenuta nel libro di prossima uscita di Bruno Vespa Donne di cuori.
"Certo che la riconosco", risponde il presidente di Montecitorio a Vespa che gli chiede se riconosca o meno la leadership di Berlusconi nel Pdl, partito nato dall'unione di Forza Italia e Alleanza Nazionale.
"Non è stato Berlusconi l'artefice della lunga transizione italiana? Ma bisogna mettersi d'accordo su che cosa s'intenda per leadership. Se la intendiamo come la intendono quasi tutti i vocabolari politici, non c'e' nessuna discussione. Se la si intende, invece, come monarchia assoluta, allora no", spiega Fini.
"E talvolta accade che Berlusconi confonda la leadership con la monarchia assoluta", conclude.



