Il Tribunale per i crimini di guerra nell'ex Jugoslavia sta per nominare un collegio di difensori che rappresenti il leader serbo-bosniaco Radovan Karadzic al suo processo e ha aggiornato le udienze al marzo 2010 per dare ai nuovi legali il tempo di studiare le carte. Lo hanno detto oggi i giudici. Continua a leggere questa notizia
Karadzic, che ha respinto gli undici capi d'accusa per crimini di guerra commessi nella guerra di Bosnia nel 1992-95, ha boicottato il processo, iniziato la scorsa settimana. Aveva chiesto ai giudici di avere più tempo a disposizione per la difesa, ma i giudici avevano risposto che avrebbero nominato un collegio di legali, se avesse continuato a non venire al processo.
Le accuse contro Karadzic riguardano la guerra in Bosnia, in particolare l'assedio di 43 mesi a Sarajevo. Si calcola che circa 10.000 persone siano morte nell'assedio mentre serbi, croati e musulmani combattevano per il territorio della Bosnia.



