Tecnocrati e alcuni ministri esistenti saranno inclusi nel nuovo governo del presidente afghano Hamid Karzai, che sarà formato entro le prossime tre settimane, malgrado le pressioni occidentali per un rimpasto completo. Continua a leggere questa notizia
Foto/Video correlati
Lo ha riferito oggi un portavoce.
Karzai, rieletto dopo l'annullamento ieri di un inutile ballottaggio, ha ricevuto ammonimenti dal presidente Usa Barack Obama, dal primo ministro Gordon Brown e da altri in Occidente che gli hanno chiesto di lavorare duramente per estirpare la corruzione che ha avvelenato la sua precedente amministrazione.
Il ballottaggio, innescato dalle accuse di frode durante il primo round di elezioni ad agosto, è stato cancellato dopo che l'unico rivale di Karzai, l'ex-ministro degli Esteri Abdullah Abdullah, si è ritirato esprimendo timori sulla regolarità del voto.
Abdullah ha detto oggi che l'Afghanistan merita un'amministrazione migliore di quella che Karzai è in grado di offrire. Ha detto che non parteciperà al nuovo esecutivo ma ha invitato i suoi sostenitori a restare pacifici.
"Mi aspetto che la gente si comporti in base alla legge e non metta in campo alcuna azione illegale per l'ottenimento dei propri obiettivi", ha detto in una conferenza stampa nella sua casa di Kabul.
Abdullah ha anche definito illegale la decisione della Commissione elettorale di annullare le elezioni, affermando che un governo nato da una decisione illegale non sarà in grado di eseguire il proprio mandato. Ha Escluso pertanto di poterne far parte: "Non ho alcun interesse per il futuro del governo Karzai e seguirò il mio programma, che è il cambiamento ", ha affermato.
PRESSIONI SU KARZAI DA OBAMA E LEADE OCCIDENTALI
La decisione di lunedì è arrivata dopo settimane di incertezza politica, mentre Obama valuta l'opportunità di inviare fino a 40.000 altri soldati per combattere i talebani, che hanno minacciato di disturbare le elezioni e hanno definito il ritorno di Karzai una farsa.
"Il governo che il presidente ha in mente avrà posti speciali per esperti e professionisti", ha detto a Reuters il portavoce di Karzai, Siyamak Herawi. "Avrà nuove figure e alcuni dei vecchi ministri che hanno lavorato bene".
Herawi ha aggiunto che Karzai annuncerà il suo nuovo governo entro tre settimane e che sarà una "partnership nazionale" dove tutti i diversi gruppi etnici del paese saranno rappresentati.
I leader occidentali hanno anche chiesto a Karzai di lavorare più duramente sul rispetto dei diritti umani, lo sviluppo economico, la lotta al traffico di droga e sullo sviluppo delle forze di sicurezza, in modo che le forze straniere possano eventualmente lasciare il paese.
"Dato che la comunità internazionale sta puntando sullo sradicamento della droga e della corruzione, saranno tutti temi che verranno presi in considerazione", ha aggiunto Herawi.
Attualmente ci sono circa 67.000 soldati Usa e 42.000 soldati alleati in Afghanistan. La Casa Bianca ha detto che ci vorranno ancora settimana per prendere una decisione sull'eventuale nuovo invio di truppe, mentre ieri il presidente della Commissione Ue Jose Manuel Barroso ha detto che le nazioni europee sono riluttanti a contribuire con altri soldati.
Ieri intanto cinque soldati britannici sono rimasti uccisi assieme ad un poliziotto afghano ad un posto di blocco nell'Afghanistan meridionale, un episodio che conferma la pericolosità della situazione nel Paese e avrà ripercussioni sul dibattito a Londra circa la presenza di propri militari nel Paese.



