Il governo italiano non ha mai discusso della possibilità di indicare Mario Draghi alla guida della Banca centrale europea nel 2011 al posto dell'attuale presidente Jean-Claude Trichet. Continua a leggere questa notizia
Lo ha detto il ministro per le Politiche comunitarie Andrea Ronchi in un incontro con i giornalisti della Stampa estera a Roma.
Alla domanda quale sia la posizione del governo sulla possibilità che l'attuale governatore della Banca d'Italia possa andare a guidare l'istituto di Francoforte, Ronchi ha risposto: "Parlo delle cose che sono sul tappeto. Di questo non si è mai parlato".
A fine settembre il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha detto che la presidenza della Bce dovrebbe toccare all'Italia e che il governo italiano sarebbe onorato se Draghi, che è anche presidente del Financial Stability Board, venisse nominato a quella carica. Frattini aveva anche precisato di non aver avanzato candidature e che non si era mai parlato del dopo-Trichet.



