La procura di Genova ha chiesto oggi il non doversi procedere per intervenuta prescrizione dei reati per una trentina di imputati e la conferma di quattro condanne nell'ambito del processo d'appello per le violenze compiute dalle forze dell'ordine contro i manifestanti fermati nella caserma di Bolzaneto durante il G8 che si svolse nel capoluogo ligure nel luglio 2001. Continua a leggere questa notizia
Il processo di primo grado si era concluso il 14 luglio 2008 con 15 condanne e 30 assoluzioni. I giudici di primo grado inflissero complessivamente 24 anni di carcere, contro gli oltre 76 anni chiesti dalla procura.
I giudici non riconobbero l'aggravante della crudeltà e dei motivi abietti assimilabili al reato di tortura. Le condanne, tutte a membri delle forze dell'ordine, variavano dai cinque mesi ai cinque anni.
Nel luglio del 2001 Genova fu devastata da gravi disordini e scontri tra manifestanti e forze dell'ordine, culminati con l'uccisione del giovane no-global Carlo Giuliani da parte di un carabiniere e con l'incursione dei poliziotti nella scuola Diaz.



