Alcuni paesi sono stati colti di sorpresa dall'improvviso scoppio di casi di influenza e da morti causate dal virus pandemico H1N1 e hanno esagerato nella risposta. Lo ha detto oggi uno specialista europeo. Continua a leggere questa notizia
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Angus Nicoll, coordinatore dell'emergenza influenza presso lo European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc), ha detto che l'improvvisa impennata della diffusione della malattia in Ucraina, in cui si sono registrate 86 persone morte con sintomi simil-influenzali, è in realtà una caratteristica dell'H1N1 -- che in molte persone si manifesta in forma leggera e pertanto può diffondersi per settimane senza che le autorità competenti se ne accorgano.
"La mitezza (dei sintomi) è positiva, sotto molti punti di vista ma ha anche creato difficoltà a quanti devono monitorare la malattia", ha detto Nicoll.
"Poi si verifica un caso come quello ucraino, in cui alcuni paesi si trovano ad essere presi di sorpresa dalla pandemia ma poi rispondono in modo esagerato".
L'Ucraina ha chiuso le scuole, vietato raduni pubblici, comprese le manifestazioni elettorali e ha adottato misure restrittive sui viaggi per tre settimane a partire dal 30 di ottobre, dopo che nel paese era stato confermato il primo caso di H1N1.
"Si potrebbe scommettere piuttosto facilmente che il virus pandemico fosse nel paese già da sei settimane", ha detto Nicoll ai cronisti durante un briefing. "Non se ne erano accorti finché i più giovani non hanno cominciato ad ammalarsi e a essere ricoverati negli ospedali".
L'epidemia è coincisa con l'inizio della campagna per le elezioni presidenziali del 17 gennaio e il primo ministro Yulia Tymoshenko, che ha annunciato le misure anti-contagio ed è in corsa per la presidenza, ha dichiarato che l'esplosione di casi avrebbe avuto effetti sui raduni elettorali.
Secondo quanto rivelato dall'Ecdc di Stoccolma in un aggiornamento sulla diffusione dell'epidemia, team di esperti dello stesso gruppo e dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) di Ginevra hanno raggiunto l'Ucraina, su richiesta del ministro della salute ucraino, e al momento sono operativi a Kiev e a Lviv.
L'organizzazione ha poi aggiunto che risultava "con chiarezza che il virus H1N1.. si è stabilito in Ucraina" e che la maggior parte di casi di malattie respiratorie che si stanno diffondendo nel paese sono casi di N1H1.
Gli acerrimi nemici sulla scena politica ucraina, avvicinandosi le elezioni, non fanno che accusarsi a vicenda per la cattiva gestione dello scoppio dell'epidemia influenzale.
Nicoll ha confermato che si tratta "una situazione politica davvero molto complicata" ma ha detto che alcune delle misure adottate per cercare di fermare i contagi sono "particolarmente appropriate": "Hanno migliorato l'igiene, hanno importato alla svelta agenti anti-virali e anche la chiusura delle scuole potrebbe essere una mossa indovinata".
L'esperto ha evidenziato come sia stata la relativa mitezza dei sintomi con cui si manifesta, nella maggior parte dei soggetti colpiti, l'influenza H1N1 -- che a giugno è stata dichiarata pandemica dall'Oms e finora ha ucciso oltre 5.700 persone in tutto il mondo --l a ragione principale per cui l'Ucraina è stata colta di sorpresa.
Il virus "non è nulla di grave" per la maggior parte delle persone che lo contraggono, ha detto, mentre per altre si rivela "particolarmente grave".



